Possono coesistere 2 router Wireless nella stessa area?

Non c’è nessun problema di coesistenza, visto che tutti i dispositivi, al rilevamento di reti wireless, chiedono a quale ci si voglia appoggiare. In questo modo l’utente potrà scegliere se appoggiarsi alla rete “Free Wi-Fi” fornita dall’hotspot, oppure alle altre reti presenti. Unico consiglio è di non lasciare le antenne di un hotspot adiacenti alle antenne dell’ altro hotspot

Se un cliente ha già un router Wireless perchè dovrebbe installare Bluemoz Hotspot?

Anche appoggiandosi a fornitori di hardware che prevedono l’autenticazione tramite l’inserimento del numero di cellulare, il servizio che viene fornito è a senso unico, e cioè non c’è ritorno in termini di visibilità e di promozione. Il nostro sistema, al contrario, ottempera a tutte le disposizioni di legge per quello che riguarda l’identificazione degli utenti, ed in più permette di promuovere la propria attività sia direttamente (tramite la coupon gallery, visibile anche senza autenticazione) che sui social networks, tramite l’azione obbligata del “mi piace” alla pagina facebook della vostra attività. Questo vi permetterà, con un investimento ridottissimo, di aumentare esponenzialmente la visibilità della vostra attività e contemporaneamente di fornire un servizio ai vostri clienti

Se invece si riferisce ad un router wireless standard in quel caso non viene gestita nemmeno l’ autenticazione e registro LOG di navigazione come richiesto dalle normative italiane (l’ accesso verrà gestito mediante password), in tal caso il vantaggio è duplice: Ritorno in termini promozionali della propria attività e rispetto delle normative in vigore.

Per l’ installazione di Bluemoz hotspot cosa deve predisporre il cliente?

Il cliente, una volta collegato l’hotspot alla presa di rete ed alla rete elettrica, non deve fare altro che aspettare 2 minuti. L’hotspot è già impostato e pronto per essere utilizzato. Nel caso il cliente non avesse una rete ADSL disponibile, provvederemo a fornire una consulenza per ottimizzare l’eventuale utilizzo di una connessione tramite chiavetta internet, verificando l’effettiva copertura e raffrontando i prezzi dei principali fornitori del servizio. In caso di ADSL senza DHCP attivo e/o con firewall attivo sul traffico in uscita forniremo relative specifiche tecniche.

Come va spento il sistema?

Bisogna fare attenzione a non spegnerlo staccando il cavo di alimentazione, dato che si rischia di perdere i dati elaborati dal sistema e di avere problemi al riavvio. Il modo corretto per spegnere il sistema è: accedere al pannello di controllo e selezionare “System Halt”, confermando quando richiesto che si vuole spegnere il sistema. In circa un minuto sarà quindi possibile scollegare il cavo di alimentazione.

Il raggio d’ azione è limitato?

Si, il raggio d’azione è limitato (fino ad un massimo di 400 metri nominali per quanto concerne la tecnologia bluetooth e fino ad un massimo di 250 metri nominali nel caso della tecnologia WiFi, nell’ ultimo caso si può incrementare il raggio d’ azione con dei ripetitori, ma in nessun caso si può incrementare il segnale se si vuol stare nei parametri imposti dalle normative italiane in materia). Ad ogni modo il nome di Proximity marketing fa riferimento proprio al fatto che il destinatario del servizio è nelle vicinanze del fornitore. In questo modo chi utilizza il servizio “vede” chi lo fornisce, ed è spinto ad avvicinarsi ulteriormente.

Quando accedi la prima volta appare il link INSTALLA, può spaventare l’ utente?

Tutti gli utenti Facebook sanno che ogni applicazione a cui accedono richiede un’ autorizzazione ad utilizzare alcuni dati dell’ utente, Facebook ha deciso di utilizzare il termine INSTALLA per uniformare la comunicazione a quella utilizzata dalla apple con le APP per iphone, ma nella stessa schermata in cui vieni richiesta questa autorizzazione (solo la prima volta) appare anche una scritta che chiarisce all’ utente che non verrà installata nessuna applicazione.

Privacy?

Per la messaggistica bluetooth non c’è nessuna violazione della privacy, visto che i dati raccolti sono i mac address del protocollo bluetooth del telefono, che non ha nulla a che vedere con il numero di telefono e quindi con dati sensibili, inoltre c’è una richiesta di autorizzazione all’ invio del file che deve essere accettata dall’ utente prima di inviare il file stesso (possiamo fornire documentazione redatta da consulente in merito). Per quello che riguarda i dati raccolti via Facebook, le norme sulla privacy sono sottoscritte da tutti gli utenti del social network, per cui nel momento in cui l’utente accetta l’accesso via Facebook accetta di condividere le informazioni del suo account con voi (possiamo fornire documentazione redatta da consulente in merito).

Bluetooth può recar disturbo?

La messaggistica via bluetooth non reca nessun disturbo. Se l’utente ha il bluetooth abilitato il dispositivo richiede l’autorizzazione per inviare il messaggio: in caso di rifiuto, il dispositivo viene inserito in una blacklist temporanea (per tutta la durata della campagna programmata quindi) e quindi non riceverà più la richiesta per il messaggio rifiutato. Nel caso il messaggio venga accettato, l’utente riceverà il messaggio. Non c’è nessuna forma di disturbo (tipo messaggi ripetuti, oppure ricezione forzata del messaggio). Solo chi accetta il messaggio lo riceve.

Bluetooth non tutti lo tengono acceso sul telefono, può essere ancora interessante?

L’accessibilità del bluetooth sui telefonini è una scelta dell’utente, ma quasi sempre chi utilizza un auricolare, o un navigatore satellitare, lascia acceso il bluetooth, diventando così raggiungibile da qualunque messaggio. Sono quindi tantissimi gli utenti raggiungibili in questo modo.
Inoltre possiamo dichiarare che nell’ area coperta, la percentuale di penetrazione su tutta la gente di passaggio andrà dal 2 al 8% (dipende se ci sono aree di attesa, zone che creano code, incroci stradali o semafori, ecc..), questo significa che se in quell’ area abbiamo un elevato traffico, non prenderemo quelli che hanno un iphone o quelli che non hanno attivo e visibile il bluetooth, ma potremo comunque raggiungere centinaia e centinaia di utenti.
La tecnologia bluetooth può esser sempre considerata un valore aggiunto, perchè tutte quelle centinaia di utenti che raggiungiamo, sono utenti che leggono la richiesta di invio a video, decidono di accettarla, quindi focalizzano la loro attenzione su quello che stanno per visualizzare.

Se un utente non ha un account Facebook?

In Italia più di un terzo della popolazione è su Facebook. Se l’utente accede all’hotspot ma non è ancora su facebook, avrà la possibilità di iscriversi al social network ed in pochi passaggi potrà utilizzare il servizio.
Inoltre degli utenti che utilizzano realmente internet il 75% ha un account Facebook
Inoltre essendo uno strumento di marketing che sfrutta i social network, se un utente non ha un account facebook e non lo vuole avere, non è un utente interessante per l’ attività di marketing del cliente.